Concluso il progetto Viaggio sicuro – Viaggio allacciato

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BOLOTANA. Si chiude con una sala consigliare colma di famiglie e studenti della scuola primaria Motzo di Bolotana la seconda edizione bolotanese di Viaggio sicuro. Viaggio allacciato.
Il progetto didattico in forma di gioco-concorso ha fatto viaggiare in sicurezza, secondo i parametri chiave della mobilità sicura specie in auto e moto, i 68 scolari di Bolotana e le loro famiglie.

Temi, disegni, ricerche ed approfondimenti hanno rafforzato la consapevolezza dei bimbi sull’importanza della prudenza e del rispetto delle regole.

Un’educazione ad una cittadinanza attiva che affonda le proprie radici più solide nella partecipazione di ciascuno, anche dei più piccoli, alla crescita radicale di una società migliore e più sicura.

Certamente più consapevole.

Quale miglior modo di imparare se non giocando? Quale migliore stimolo se non quello di vedersi premiati, gratificati, lodati ogni giorno ed ogni settimana dalle autorità che hanno la responsabilità della Comunità?

Ed è proprio questo il segreto del gradimento del progetto in ogni scuola nella quale i promotori e finanziatori, le carrozzerie d’eccellenza del circuito nazionale Mio Carrozziere iscritte a Federcarrozzieri: la conquista di un’autodeterminazione comportamentale individuali di bimbi/figli che si scoprono capaci d’essere cittadini rispettosi delle regole ma anche di sapersi prendere cura ed essere responsabili anche delle loro famiglie durante i viaggi, piccoli o grandi, in auto, in bici, in moto.

I ragazzi pluripremiati con medaglia di bronzo, d’argento ed oro si sono così diplomati a pieno titolo Viaggiatori sicuri.

Presente ed incuriosita, anche la Sindaca di Lei Marcella Chirra, che si ha espresso il desiderio di avere una così grande festa anche per i bambini del suo Comune.

“Saremo lieti di costruire dei percorsi informativi e formativi in favore di adulti e bambini – ha detto Riccardo Deriu, bolotanese coordinatore della Federazione nazionale – le idee di sviluppo non mancano. Saremo lieti di esportare il progetto anche ad altre amministrazioni del territorio, fatto salvo che ci siano sufficienti volontà ed energie economiche. Al momento, ogni campagna è autofinanziata dal nostro referente regionale o locale che si fa carico di tutti gli oneri del gioco. Auspichiamo che rispettare le regole diventi contagioso e se ne apprezzi la pregnanza educativa e civile così che anche le amministrazioni possano collaborare in modo incisivo alle idee che vorremmo costruire insieme”.

Polizze accessorie alla Rc auto. I cristalli: quelle furbate su franchigie e massimali

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Una brutta notizia: ci sono ancora molte compagnie assicuratrici furbette nel settore delle coperture assicurative facoltative (come la garanzia cristalli), che affiancano quella obbligatoria per la Rc auto. Per capirci di più, una piccola premessa.

COSA DICE LA LEGGE

Il danneggiato ha diritto all’integrale risarcimento del danno: lo conferma la legge concorrenza del 2017. Che ribadisce un principio sacrosanto, già stabilito dalle norme, da diversi giudici e dalla Cassazione. Quindi, nella Rc auto obbligatoria, se l’automobilista è coinvolto in un incidente senza colpa (per esempio viene tamponato) è libero di rivolgersi al carrozziere indipendente: il risarcimento sarà intero. C’è pertanto la libertà di farsi riparare l’auto dal carrozziere di fiducia, ben sapendo che il lavoro sarà a regola d’arte e che la vettura riprenderà a circolare nella massima sicurezza. Le compagnie non possono fare le furbette: non possono canalizzare il danneggiato verso il carrozziere convenzionato. Che lavora come può ed è costretto a subire tariffe di manodopera imposte dall’assicurazione.

DUE ESEMPI

Eccoci al dunque: Federcarrozzieri monitora costantemente il settore, a beneficio del lavoro dei carrozzieri indipendenti. E a tutela degli automobilisti, che hanno diritto a una riparazione a regola d’arte, con benefici della sicurezza stradale. Abbiamo scovato un bel po’ di compagnie furbette: nelle polizze accessorie facoltative, impongono franchigie o massimali a chi si rivolge a un carrozziere indipendente.

A)

L’esempio 1 di una franchigia. Hai la polizza cristalli. Si rompe il vetro.

Se vai dal carrozziere indipendente, scatta la franchigia di 500 euro: 500 euro non ti vengono risarciti. Su un danno di 1.300 euro, hai un rimborso di 800 euro.

Se vai dal carrozziere convenzionato (come un riparatore dei cristalli che appartiene a una multinazionale del vetro), nessuna franchigia: risarcimento intero.

 

L’esempio 2 di una franchigia. Hai la polizza cristalli. Si rompe il vetro.

Se vai dal carrozziere indipendente, scatta la franchigia di 500 euro: 500 euro non ti vengono risarciti. Su un danno di 1.300 euro, hai un rimborso di 800 euro.

Se vai dal carrozziere convenzionato, la franchigia si dimezza: 250 euro: 250 euro non ti vengono risarciti. Se un danno di 1.300 euro, hai un rimborso di 1.050 euro.

 

B)

L’esempio 1: il massimale flessibile.

Hai la polizza cristalli e si rompe il vetro. Se vai dal carrozziere indipendente, la polizza prevede un massimale di 500 euro e quindi su un danno di 1.300 euro non ti rimborsano più dei 500 euro di massimale e gli altri 800 euro ce li metti tu.

Se vai dal carrozziere convenzionato, nessun massimale: risarcimento intero.

 

L’esempio 2: il massimale variabile.

Hai la polizza cristalli. Si rompe il vetro. Se vai dal carrozziere indipendente è previsto un  massimale di 500 euro: su un danno di 1.300 euro, te ne rimborsano 500 euro. Gli altri 800 euro ce li metti tu.

Se vai dal carrozziere convenzionato, il massimale raddoppia: 1.000 euro. Quindi te ne risarciscono 1.000 e devi sborsare solo 300 euro per il danno di 1.300 euro.

E così per tutte le altre polizze accessorie facoltative: incendio parziale, danni come la Kasko o la polizza collisione, atti vandalici o sociopolitici, eventi atmosferici o naturali.

 

QUI STA LA FURBATA

La legge concorrenza ha affermato un sacrosanto principio che per la Rc auto discende direttamente dalla legge: chi rompe paga e paga tutto. Per le garanzie dirette vale la stessa logica ed è previsto anche dal Codice del consumo che l’assicurato-danneggiato non può subire pressioni per far riparare la propria auto: articolo 33 lettera t).

E quindi è illegittima la prassi di differenziare franchigie e massimali penalizzando chi ripara dal carrozziere non gradito dall’assicuratore. L’effetto pratico: si creano difficoltà al consumatore nello stipulare il contratto di riparazione della sua auto col proprio carrozziere di fiducia. Ma la furbata che le associazioni dei consumatori mettono nel mirino sta nel modo di “parlare” degli assicuratori o dei call center gestiti dalle loro compagnie. La furbata sono le clausole dei contratti delle polizze accessorie facoltative. Leggiamo: “Per far riparare l’auto, l’assicurato deve rivolgersi a un carrozziere convenzionato”. Oppure: “L’assicurato deve avvalersi del centro di riparazione del circuito ‘Auto tardi e male’, il cui elenco viene sempre aggiornato”.

Deve? L’assicurato deve?

No. Attenzione: l’auto è dell’assicurato e non dell’assicuratore. Il danneggiato non ha nessun obbligo. L’automobilista è libero di scegliere il carrozziere indipendente.

 

UNO SPINTONE SCORRETTO

Uno obietta: “Ma nel contratto c’è scritto semplicemente franchigia, massimale, minimo non indennizzabile, scoperto”. In realtà, il contratto non può prevedere cose contrarie alla normativa. E chi segue il blog lo sa. L’automobilista-danneggiato non può furbescamente e scorrettamente venire canalizzato dalle compagnie verso chi ripara su mandato e nell’interesse del debitore. Neanche giocando sull’equivoco.

Sono modalità vecchie che ai consumatori non piacciono più. E Federcarrozzieri è presente a presidio dei diritti dei danneggiati, degli automobilisti e dei carrozzieri indipendenti.

Bolotana. Pioggia di medaglie per il concorso “Viaggio sicuro. Viaggio allacciato”

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Sala consigliare colma di bambini e genitori per l’ultima tappa del laboratorio concorso organizzato dalle carrozzerie d’eccellenza del circuito nazionale Mio Carrozziere aderenti a Federcarrozzieri. Consegnate le medaglie d’oro ed il diploma di campioni di sicurezza ai giovani scolare della IV e V elementare dell’Istituto Comprensivo.

Tutto pronto per l’ultima giornata di gioco e di formazione del progetto di educazione alla sicurezza in strada dedicato agli adulti ed ai bambini.

Essere informati è sempre un gran vantaggio per tutti, hanno dichiarato le maestre Maria Giovanna Nughedu e Mariusccia Madau: vedere con i propri occhi cosa accade alle auto in caso di incidente, capire cosa succede alle lamiere, ai nostri corpi quando per anche una lieve distrazione abbiamo un incidente è sempre utile. Abbiamo la fortuna di abitare in un paese tranquillo ma la serenità di una vita a misura d’uomo, non ci deve indurre nella tentazione di indulgere nel pensiero che nulla può accadere, che “proprio da noi non può succedere”.

Con questo spirito i campioni di Viaggio Sicuro si sono preparati a capire i perché di tanta premura da parte dei loro genitori, di tipologie di sanzioni applicate dalle Forze dell’Ordine. Guidare e viaggiare in sicurezza aiuta a prevenire e attutire la gravità di incidenti che per la maggior parte dei casi, sono generati da distrazione.

I dati ISTAT relativi sono drammatici specie per quanto attiene gli indenti che coinvolgono bambini: sono circa tremila annui e in quasi tutti i più piccoli riportano conseguenze gravissime se non letali. Le cause? Disattenzione, superficialità, velocità inappropriata, guida imprudente. Non la casualità ma l’imprudenza causa vittime della strada.

Piangere non serve a molto, per questa ragione i Carrozzieri che riparano le auto e che sono testimoni delle condizioni nelle quali si riducono anche le lamiere più scintillanti e le auto più ricche di optional e confort. Nulla possono le nuove tecnologie, auto sempre più sicure contro una guida imprudente. Nulla possono contro scelte di vita in auto o moto che concedono libertà d’azione.

Quante volte abbiamo visto bambini in braccio agli adulti, in piedi nella sezione posteriore dell’abitacolo o comodamente accanto al guidatore o, peggio ancora, fare​​ prove di guida con il genitore, magari in campagna o in una strada privata.

Abbiamo mai pensato che un semplice sasso, un banale ed innocuo brusco contatto potrebbe far scattare l’airbag anteriore e ferire o soffocare nostro figlio che gioca a guidare l’auto in braccio? Tutto questo è emerso nei temi, nei pensieri e nei racconti dei bambini ben istruiti dalle Maestre dell’Istituto Comprensivo B. R. Zedde di Bolotana. Silenziosamente e con pizzico di stupore misto a meritato orgoglio hanno ascoltato i tanti convenuti alla giornata di premiazione finale del concorso scolastico Viaggio sicuro. Viaggio allacciato.

Il ringraziamento, ha detto la Sindaca Annalisa Motzo, va al coordinatore regionale di Mio Carrozzierere-Federcarrozzieri, Riccardo Deriu della Carrozzeria Deriu di Bolotana, al gruppo di lavoro nazionale di Federcarrozzieri che ha promosso su scala il concorso Viaggio Sicuro, alla complicità rinnovata e sempre pronta delle Forze dell’Ordine e del Comandante Antonio Laezza della Stazione dei Carabinieri di Bolotana, della Coop. Ellemme Soccorso che ha coadiuvato nell’illustrare quali siano le gravi conseguenze sanitarie cui si va incontro in caso di incidente.

Prossima tappa dall’11 al 28 giugno a Cagliari nella scuola tutta inglese Chatterbox. I bambini cagliaritani, scelti fra i 5 agli 8 anni, giocheranno sviluppando i loro lavori e le loro attività tutte in lingua inglese integrando il loro concorso nel pieno delle attività della speciale scuola multilingue che educa dai 18 mesi ai 13 anni con un’impronta tutta in lingua inglese.

 

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Viaggio sicuro: bambini coninvolti in attività sulla sicurezza stradale

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Si chiama Viaggio sicuro ed è l’iniziativa partita a Oristano su iniziativa dell’Assessorato ai Trasporti e alla Viabilità, del Comando di Polizia locale e di Federcarrozzieri.

Protagonisti i bambini delle scuole elementari coinvolti con una serie di iniziative sulla sicurezza stradale. A Oristano fino all’8 maggio, si parte con le classi della scuola primaria Madre Teresa Quaranta, dove il Vice Sindaco Massimiliano sanna e l’Assessore alla Viabilità Pupa Tarantini hanno seguito l’avvio delle attività programmate da Federcarrozzieri con la Carrozzeria dei Fratelli Contu. La stessa iniziativa si svolge contemporaneamente a Cagliari e a Bolotana, con le carrozzerie del circuito Mio Carrozziere.

La campagna Viaggio Sicuro, per il 2018, intende concentrare l’attenzione sull’adozione delle cinture di sicurezza in auto, sulla correttezza dei dispositivi di seduta da adottarsi in auto, sulle opzioni che il mercato propone in merito al trasporto dei più piccoli sulle due ruote. Nasce così lo slogan Viaggio Sicuro: viaggio allacciato. La formula scelta per le scuole è quella dell’insegnamento attraverso il gioco.

Viaggio sicuro è un gioco a premi, un riconoscimento giornaliero e settimanale per ciascun bimbo che viaggerà in sicurezza, sedendosi nel seggiolino apposito ed allacciandosi senza capricci e con abilità la propria cintura di sicurezza. Il riconoscimento sarà doppio se il bimbo costringerà i propri genitori, zii, nonni che lo accompagnano, a viaggiare allacciati. Il gioco avrà inizio e sarà premiato a brevi distanze con riconoscimenti sempre di maggior pregio. Come per ciascun gioco, il livello successivo è più difficile ma riconosciuto da premi di maggior valore.

“Ancora una volta la Sardegna ed Oristano si rendono protagoniste e pioniere di iniziative che incarnano i principi ispiratori e fondanti dell’associazione carrozzieri: la sicurezza stradale – spiegano da Federcarrozzieri -. Il nostro impegno è concentrato sulla qualità ed affidabilità delle riparazioni automobilistiche. Il nostro codice etico e la scelta di non aderire ad alcun parametro puramente economico, ma solo quello che il lavoro a regola d’arte prevede, ci impongono un impegno civile nei confronti degli automobilisti ed in particolare dei nostri clienti. Il nostro lavoro di carrozzieri, le nostre battaglie, sono incentrate nell’obiettivo di rendere sicure le automobili nelle quali viaggiamo trascorrendo spesso, una parte importante della nostra giornata”.

I dati relativi agli incidenti stradali, riflettono ogni anno una realtà che incute timore. Nel solo 2016, l’Istat registra in Italia 175.791 incidenti stradali. I feriti sono stati 249.175, le persone che hanno subito lesioni gravi o sono morti entro il trentesimo giorno 3.283.

La distrazione alla guida risulta in quasi la totalità dei casi, la ragione generatrice di tutti gli incidenti: non si rispettano le precedenze, non si guida con le cinture allacciate, ci si distrae con il cellulare e si viaggia, anche in città, ad una velocità elevata. Il 41,5% degli incidenti è però causato dalla velocità: si superano i limiti consentiti e quasi mai chi è al volante ha la capacità di gestire una situazione di crisi.

“Educare alla sicurezza è possibile oltre che doveroso – aggiunge l’Assessore alla Viabilità Pupa Tarantini -. Il Comune di Oristano, attraverso il Comando di Polizia locale, da anni è impegnato nelle scuole con campagne educative, corsi di guida sicura e lezioni e altre iniziative molto apprezzate. È un dovere, per chi vigila sulla sicurezza nelle strade, educare i più piccoli ad essere più attenti e rigorosi alle norme di sicurezza ed al comportamento da adottarsi a piedi come in auto o moto”.

Bolotana “Viaggio Sicuro”

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Avete installato la ‪#‎scatolanera‬? A fronte di quale sconto ‪#‎assicurativo‬? A quali servizi e indipendenza della vostra riservatezza avete rinunciato? Siete stati informati di tutti i pro e contro? Lo spiego con chiarezza e dovizia di esempi nel mio intervento di venerdì scorso a Bolotana.